Comune di Casola di Napoli
Provincia di Napoli
Storia, Eventi e Manifestazioni Turistiche
Casola di Napoli, situato tra Gragnano e Lettere, sorge ai piedi dei Monti Lattari, la catena montuosa posta al centro della penisola sorrentina e decantata già dai romani per la grande qualità del latte prodotto sulle sue lussureggianti alture. Le origini del paese rimangono ancora sconosciute, anche se le ricerche storiche hanno col tempo avvalorato l’ipotesi che l’insediamento abbia preso vita nell’epoca romana, da cui il nome Casula, cioè piccola osteria, che avrebbe costituito un luogo di ristoro per i viaggiatori e i corrieri romani. Il ritrovamento di una strada romana e di alcune ville, nei pressi della frazione Monticelli, fa pensare che Casola all’epoca fosse un centro di collegamento fra la popolosa Pompei e Lettere, ma anche una via d’accesso per le località della costiera amalfitana, raggiunta attraverso il valico dei Lattari. Circondato da  una cornice di basse colline, che si aprono per offrire uno spettacolare panorama sul mare e sulla costa stabiese, il caseggiato di Casola di Napoli si è consolidato sui due versanti del torrente Casola.

Circa 3.700 gli abitanti della piccola cittadina, che, pur avendo avvertito una diminuzione demografica legata all’emigrazione, negli ultimi tempi sta conoscendo una ripresa nel numero della popolazione residente.

Tra i monumenti che annovera Casola di Napoli, spicca sicuramente la Chiesa del Santissimo Salvatore e Sant’Andrea Apostolo, risalente al 1500, al cui interno sono presenti reperti di notevole interesse artistico, fra cui alcune opere pittoriche di incerta attribuzione ma comunque provenienti da importanti Scuole del tempo.

La grande tradizione contadina del paese prosegue ancora oggi, sebbene col tempo siano progressivamente diminuiti gli addetti del settore. I segni di tale splendore si ravvisano nelle coltivazioni di olivi e viti che ravvivano il paesaggio collinare di Casola di Napoli, punteggiato, talvolta, dai caratteristici casali, in cui si perpetuano le secolari tradizioni contadine. Negli ultimi tempi si è investito molto nella produzione dei prodotti tipici, promuovendo lo sviluppo del settore enogastronomico, con particolare attenzione alla promozione dei salumi casolesi. Le aziende locali del settore sono rinomate nella zona per la genuinità e l’ottima qualità dei loro prodotti, confezionati ancora secondo i dettami della secolare tradizione contadina locale.

Casola di Napoli è salita agli onori delle cronache nazionali nel 1978, quando durante il rapimento dell’onorevole Aldo Moro, fu trucidata l’intera scorta del politico democristiano. Fra loro, il cittadino casolese Raffaele Iozzino, che ogni anno viene commemorato dal suo paese con eventi speciali di alto valore istituzionale.


Occasioni per visitare Casola di Napoli e il suo territorio in continua evoluzione sono favorite da alcune iniziative dalle note particolarmente caratteristiche:

- Suggestiva è la festa in onore di Sant'Antonio da Padova che si tiene la seconda domenica di luglio. Il santo patrono viene portato a spalla dai fedeli per le strade del paese. Nella settimana dei festeggiamenti vengono organizzati vari momenti di aggregazione pubblica.
- Con “Vieni a fare il maiale da noi”, sagra che si tiene in primavera, si rievoca il tradizionale rito della uccisione dei maiali nelle masserie del paese. Un momento di festa per tutti e segno di auspicio e prosperità per l’anno che si affronta. Vengono allestiti stand con prodotti tipici locali.
- La “Sagra della porchetta e della salsiccia”, contornata da musica dal vivo, prende vita in frazione Gesini nella settimana di ferragosto e dà l’opportunità a tutti i visitatori di poter degustare le prelibatezze suine.
- La “Festa degli Emigranti” si tiene in piazza IV novembre ad agosto. Un “amarcord” per il nostro  piccolo centro che ha vissuto e continua a vivere sulla propria pelle il fenomeno della emigrazione. Nel periodo delle ferie estive, quindi, il gradito incontro tra chi è restato in paese e chi ritorna ad esso coi propri figli e nipoti cresciuti lontano.
- Grande successo ha riscosso la “Festa del dolce”, organizzata dal Forum dei giovani e da Orizzonte Sicurezza, che nel pur freddo mese di dicembre è riuscita a coinvolgere tante persone, soprattutto bambini, in una serata gioiosa all’insegna della musica e del divertimento.
- Di tutt’altro tenore è la manifestazione del 16 marzo in ricordo dell’agente della Pubblica Sicurezza Raffaele Iozzino, ucciso nel corso del rapimento dell’On. A. Moro in via Fani, a Roma. Ogni anno i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Comprensivo di Casola di Napoli riflettono sulle tematiche legate alla criminalità e al terrorismo, tramite un concorso grafico-pittorico che assegna importanti premi ai vincitori.

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